Giacomo
Russo è stato
uno dei primi operatori turistici di Positano. Per gli amici era
Giacomino... e "Da Giacomino" fu il fortunato ritrovo
proprio al ridosso della Spiaggia Grande. Aveva anche uno scopo
ricreativo
il ristorante: si poteva effettuare una partita a tressette o scopone
scientifico in attesa del rientro
delle barche dei pescatori dalle quali acquistare, tra l'altro,
una succulenta zuppa di pesce. Pietanza che veniva eseguita "Come
Dio comanda"; facendo, cioè, cuocere a fuoco lento
i vari pesci su varie fonti di calore. Giacomino al solito soprintendeva
personalmente affinchè il tutto si amalgamasse alla perfezione.
Cambiano i tempi, cambia anche il turismo di Positano. Siamo negli
anni del "boom". Sopratutto quello della Moda Positano.
I proprietari del locale dove ha sede il ristorante "Da Giacomino" ne
pretendono la restituzione per impiantarvi una boutique. E' anche
giusto. Giacomino non si perde d'animo e, con l'aiuto della moglie
e dei figli, cambia addirittura attività:
nella proprietà di Via dei Mulini rimette a nuovo un vecchio
rudere e, nel giardino contiguo, tra le piante di aranci e di limoni,
fa partire una seguenza di assi di legno che servono a mantenere
le piattaforme di legno che formano una serie di incredibili terrazze
su palafitte tra il verde ed il profumo delle zagare. Dinnanzi
si estende l'incomparabile scenario della Cupola maiolicata della
Chiesa Madre ed il mare. Nasce così un bar; e che bar! Nasce
il mitico "La Zagara". Qui si fanno le prime crostate
di frutta di stagione, la torta "Brutto ma Buono" a base
di cioccolato,meringa,mandorle ed amarena, la Positanese Cioco,
(una Sacher senza marmellata), e la mitica torta "Zagara" a
base di cioccolato e mandarini sciroppati. Per chi va a Positano è impensabile
non fare una puntatina alla "Zagara". Oltretutto rappresenterebbe
la tappa obbligata in un altro magico giardino incantato della
Costiera Amalfitana.
Si badi bene: non è un locale per golosoni; è soprattutto
un angolo romantico per coppiette di innamorati; un eremo di segretezza
per chi desidera discutere di affari o di politica; l'atmosfera
ideale per chi desidera riconquistare un amore perduto. Cosa dire
di più... Oggi Giacomino non c'è più.
Sono rimasti a continuare l'opera la moglie Palmina ed i figli
Alessandra, Mario e Paolo con saggezza antica ma anche con una
stupefacente managerialità che ormai li ha proiettati in
una dimensione dalle tinte più rosee. |
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